Il pastificio degli artisti

Si chiama Pastificio Cerere, è in zona San Lorenzo, ed è un luogo ricchissimo di spunti. È un ex pastificio del 1905, dismesso negli anni ’60, e diventato negli anni ’70 il luogo prescelto dagli artisti della nuova scuola di San Lorenzo per ospitare i loro atelier. Oggi ci sono una trentina di studi, una galleria di arte contemporanea, la Fondazione Cerere che organizza mostre varie mostre.

Sul sito della Fondazione si legge: “La Fondazione Pastificio Cerere nasce a Roma nel 2005 per volontà del suo presidente, Flavio Misciattelli, con l’obiettivo di promuovere e diffondere l’arte contemporanea, attraverso lo sviluppo di rapporti e di relazioni con enti pubblici e privati, istituzioni culturali nazionali ed estere.
La Fondazione sorge all’interno del Pastificio Cerere, un’ex fabbrica di pasta diventata celebre negli anni Ottanta come sede del “Gruppo di San Lorenzo”, di cui hanno fatto parte Nunzio, Bruno Ceccobelli, Gianni Dessì, Giuseppe Gallo, Piero Pizzi Cannella e Marco Tirelli. Ancora oggi, gli spazi dell’ex stabilimento industriale ospitano studi d’artista, gallerie d’arte, scuole di fotografia e studi di grafica.
La Fondazione realizza e promuove progetti formativi e programmi di residenze dedicati a giovani artisti e curatori, insieme a un ricco programma di mostre, conferenze, workshop e studio visit.”

Storia del Palazzo Cerere

Fondata nel 1905, l’anno successivo l’azienda affidò all’ingegnere Pietro Satti il progetto per la realizzazione della propria sede modificando e riadattando due corpi di costruzioni preesistenti: un edificio residenziale a due piani costruito nel 1898 tra la via Tiburtina e la via degli Ausoni e un parallello edificio industriale a quattro piani del 1893. Il progetto proponeva la chiusura blocco del complesso, mantenendo sulla Tiburtina il fronte a due piani. La prima versione non venne approvata per la scarsa qualità di prospetti. Nelle modifiche successive l’edificio arrivò a quattro piani sulla Tiburtina, costruiti in muratura di mattone e colonne di ghisa, mentre un terzo del cortile posteriore venne occupato da un grande ballatoio coperto. Nel 1912 vennero edificati in cemento armato altri due piani sulla strada interna e uno ancora sulla Tiburtina nonchè, dopo una lunga disputa con la commissione edilizia, la copertura a mansarde sulla via degli Ausoni; venne costruito in oltre un nuovo fabbricato che si affacciava parzialmente sulla piazza dei Sanniti.
Sorto in uno dei luoghi forse più dimenticati della capitale, in quella San Lorenzo nata per metterci i ferrovieri del vicino scalo, l’ex pastificio Cerere è unanimamente riconosciuto come il luogo dalla più alta concentrazione di esponenti delle arti visive dell’intera Europa Meridionale. Dimessa la produzione nel 1960, la fabbrica è venuta ripopolandosi in quaranta anni spontaneamente dagli artisti del “Gruppo di San Lorenzo” ed in modo “specializzato” vedendo oggi tutti i suoi locali trasformati in loft ed adattati ad ospitare gli atelier di pittori e scultori.

Indirizzo: Via degli Ausoni, 1, 00185 Roma

http://www.pastificiocerere.it

sito del ristorante: http://www.pastificiosanlorenzo.com

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